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Resoconto 3 workshop – Presentazione Prototipo App

Giovedì 19 febbraio il progetto Living Lab “Vengo anch’io”, sistema partecipativo di superamento delle barriere architettoniche, ha superato anche la soglia dell’I.I.S.S. Rosa Luxemburg di Acquaviva. Si è infatti svolto presso l’auditorium dell’istituto scolastico il terzo workshop del percorso che porterà alla nascita dell’app tramite la quale si potranno segnalare le “insidie” architettoniche e non presenti sul territorio comunale. Ad ascoltare i relatori del workshop, tra sviluppatori, rappresentanti delle aziende coinvolte e dell’amministrazione, sono state alcune delle classi quarte della scuola. Un rapporto non del tutto inedito, quello tra la Luxemburg e Vengo Anch’io. Erano infatti di due alunne del corso di grafica pubblicitaria le proposte pervenute tramite il concorso indetto dal Living Lab per ideare la veste grafica dell’applicazione, la vincente delle quali fu premiata nel dicembre scorso. Ma la mattinata di illustrazione e discussione circa il modello di sistema e le sue finalità è servita a ribadire quanto siano importanti, al fine del raggiungimento dello scopo, coscienza civica e collaborazione.

Tra gli interventi avvicendatisi, quello del dott. Grasso, per Innova Puglia, che ha sottolineato alla giovane platea come il nucleo attorno al quale hanno iniziato a gravitare questi progetti sul suolo regionale sia la volontà di mettere la tecnologia al servizio del protagonismo del cittadino, che diventa parte imprescindibile nella creazione dei processi. Non più solo fruitore, quindi. Ha sottolineato la grande valenza sociale del progetto anche il Vice Comandante della Polizia Municipale di Acquaviva, spronando i ragazzi a essere loro stessi vigili su ciò che accade loro intorno. A sentirsi responsabili della vita cittadina, sia da abitanti che da studenti pendolari o visitatori, così da coadiuvare gli enti e non delegare dal proprio dovere rispetto. Si è passati poi alla spiegazione più prettamente tecnica del prototipo, in procinto di essere rilasciato all’Amministrazione Comunale, della quale sono stati relatori il dott. Campanella per Kad3, la dott.ssa De Carlo per Dyrecta Lab e lo sviluppatore Cosimo Lafera. Dopo aver elencato le componenti e le fasi di utilizzo del sistema “Vengo Anch’io”, è stato effettuata anche una demo dell’app, nella quale si sono simulate appunto la registrazione e la segnalazione di barriere.

Un pubblico di certo già alfabetizzato alla tecnologia, quello della scuola. È infatti indubbio che la vita delle giovani generazioni sia, al giorno d’oggi, permeata dall’utilizzo di strumenti informatici. Legata a doppio filo alla condivisione senza fili, se non quelli invisibili della Rete. Ecco come risulta fondamentale coniugare questa già sviluppata attitudine con l’intento socialmente utile della segnalazione delle barriere architettoniche. Il nastro del traguardo di una città accogliente per tutti sarà tagliato non dal singolo, ma dall’intera comunità che saprà unirsi per un obiettivo. Camminando insieme, e permettendo a tutti di poterlo fare.

 

Written by staff